Musica e sviluppo delle relazioni
Da circa vent’anni in Italia si è riscoperto il valore terapeutico e curativo della musica, un elemento che in vario modo fa parte della vita di ciascun individuo.
Le potenzialità della musica sono quindi state riscoperte anche all’interno di gruppi di adulti in formazione: cantare, suonare e ascoltare sono i modi per “fare” musica che aiutano ad esprimere la propria creatività, esternare le proprie emozioni, creare capacità di ascolto e comprensione degli altri, sviluppare sinergia di gruppo e senso di appartenenza.
La musica, infatti, superando i filtri logici e analitici della mente, riesce a entrare direttamente in contatto con i sentimenti e le passioni più profonde e a stimolare la memoria e l’immaginazione fino a provocare vere e proprie reazioni fisiche.
Ascoltare e “fare” musica in prima persona all’interno di un gruppo può rilassare, divertire, attivare le energie fisiche e mentali, favorire il contatto con le parti più profonde di noi stessi ampliando la capacità di “vivere” con gli altri.
E’ possibile sperimentare l’esperienza musicale attraverso vere e proprie “Prove d’orchestra”, oppure improvvisare Jam session utilizzando tamburi e ritmi tribali oppure, ancora, utilizzare antichi strumenti indiani in grado di dare “vibrazioni”, capaci di far cogliere la nota personale di ciascuno

